Lesen ist wundervoll.

Lunedì 30 maggio 2022 ore 19:30

Roberta Castelli presenta in libreria i due gialli con protagonista il commissario Vanedda

La traccia del pescatore (2020) e La bambina di cera (2022)  pubblicati per Golem Edizioni

Dialoga con l’autrice Silvia Chiarini

Lo splendido e immaginario paese di Lachea fa da sfondo alle avventure del commissario Vanedda, un uomo controcorrente che ha deciso di sfidare pregiudizi e diffidenze e fare il poliziotto in Sicilia, nonostante la sua omosessualità. Nella prima indagine si trova a confrontarsi con un omicidio e con la quasi contemporanea scomparsa di una giovane ragazza. Tra intrighi, misteri e reticenze avrà modo di mostrare tutto il proprio intuito e le proprie capacità all’interno di un commissariato corale e vitale, ricco di personaggi che presto entreranno nel cuore del lettore.

Nella seconda indagine Vanedda, oltre a dover risolvere un intricato e misterioso caso che, tra presunti incidenti, messaggi misteriosi e strane sparizioni, vede coinvolta la famosa “mummia” di Rosalia Lombardo, dovrà fare i conti anche con i turbamenti del proprio cuore… Una storia avvincente che profuma di agrumi come la terra in cui è ambientata e di cui l’autrice ci fa sentire tutte le contraddizioni.

 

Roberta Castelli nasce nel 1978 in provincia di Torino ma cresce in Sicilia, una terra che ama profondamente. La scrittura è la sua grande passione da sempre e nel 2019, dopo una lunga esperienza come blogger, scrive due racconti che le fanno vincere una menzione speciale e una pubblicazione. Nel 2019 il suo racconto La macchia rossa, che vede per la prima volta protagonista il commissario Vanedda, è stato pubblicato nell’antologia noir “Il tallone di Achille” (Golem Edizioni). Nel 2020, sempre per Golem Edizioni ha pubblicato “La traccia del pescatore” romanzo finalista a EtnaBook 2021. Il racconto Asia è stato pubblicato nell’antologia “Odio e amore in noir” (Fratelli Frilli Editori, 2021).

 

 

Presentazione con Roberta Castelli

lunedì 30 maggio 2022

ore 19:30 

Hartliebs Bücher

Porzellangasse 36, 1090 Wien

Entrata libera

Iscrizione obbligatoria 

personalmente in libreria oppure

Tel.: +43 1 3151145

Mail: 1090@hartliebs.at

In libreria  verranno applicate le norme di sicurezza anti covid previste dall’ordinanza in vigore.

 

 

Venerdì 13 maggio ore 19:00

 

La Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’OSCE

in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Vienna

e la Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Organizzazioni Internazionali

 

Vi invitano alla presentazione del libro di poesie

Silvio Mignano „Il deserto dell’ora“ Passigli collana di poesia 2022

Presentazione in lingua italiana presso la libreria Hartliebs Bücher 

Dialoga con l’autore Lorena Pircher

Introduce Stefano Baldi

«Il nuovo libro di Silvio Mignano porta un bellissimo titolo: se il deserto sia quello dell’ora, ossia della partizione di tempo che dobbiamo quotidianamente riempire di vita, oppure quello del nunc, dell’oggi, dell’adesso, è – forse – chiarito solo molto avanti nel libro, in un testo importante, „Dipingere nell’amnesia“: ma in realtà credo che le due interpretazioni possano convivere. Il libro tiene fede alla bellezza e al molteplice significato del suo titolo, in quanto anche questo terzo libro di Mignano è pieno di nunc e di hic (la terza delle quattro sezioni, d’altronde, si intitola „Occupare spazio“): dei tanti luoghi evocati, vissuti, letti, riletti e interpretati, nella vasta esperienza della vita (anzi, delle tante vite) dell’autore, ma anche dell’intreccio tra luoghi e tempi, lontani ma non remoti, tutti presenti alla vigile volontà di una voce spesso, più che lirica, narrante di tenere insieme le fila, di contemplare la sopravvivenza dolorosa ma certa nel “deserto”…»
Dalla prefazione di Rossano Pestarino

 

 

 

Silvio Mignano , nato a Fondi nel 1965, è scrittore, poeta e illustratore ed è anche diplomatico di carriera. Entrato nel servizio diplomatico italiano nel 1991, ha vissuto a Roma, L’Avana, Nairobi, Basilea e, come Ambasciatore, a La Paz in Bolivia, a Caracas in Venezuela e attualmente è Ambasciatore a Berna, in Svizzera.

 

Presentazione con Silvio Mignano

venerdì 13 maggio 2022

ore 19:00 

Hartliebs Bücher

Porzellangasse 36, 1090 Wien

Entrata libera

Iscrizione obbligatoria 

Per telefono: +43 1 3151145

Per Mail:  1090@hartliebs.at  

 

In libreria  verranno applicate le norme di sicurezza anti covid previste dall’ordinanza in vigore.

 

 

Andrea Uxo Alberti  „Il cane può morire“ LuoghInteriori 2021

Presentazione in lingua italiana in libreria

Dialoga con l’autore Silvia Chiarini

«Tra il bene e il male esiste uno spazio: la “terra di mezzo” che rovescia la geografia delle nostre certezze. Quel vuoto eppure pieno, bianco come una pagina e nero come ogni lettera de Il cane può morire. Questo è lo spazio della verità. Questa è la sfumatura capace di definire. Questo è il territorio di confine che separa un ragazzo per bene da un altro se stesso: senz’anima, né sguardo, né calore, né spirito. Niente.
Un uomo cattivo. Un uomo perso. Ma è l’ora di finirla con i facili giudizi di fronte al peccato d’ogni scampolo d’ottusa umanità. Perché questa storia non alza il bastone contro l’intimo animale che c’è in noi, piuttosto parla all’indifferenza, al silenzio di chi non riesce più a scegliere a chi o cosa obbedire. Parla al cuore e al cervello come una droga. Ci insegna che siamo noi stessi una droga. Ma stavolta l’ultima crisi sarà la peggiore di tutte, quando capiremo che – nonostante tutto – sta sempre a noi scegliere da cosa dipendere.“

 

 

Andrea Uxo Alberti  Nato a Brescia nel 1979, Andrea Alberti scopre fin da bambino la passione per la lettura grazie a fiabe e favole. Appassionato di fumetti, soprattutto quelli meno noti come Braccio di ferro e Geppo, ha inizialmente arricchito il suo vocabolario grazie a loro, ma il suo primo grande amore letterario è stato Calvino. Ha poi cominciato a scrivere racconti, cose molto brevi, divertendosi ad assemblare storie. Dopo essersi trasferito a Vienna, ha continuato a leggere (in particolare i classici russi, preferiti ad altri per via dello stile elegante e raffinato) e a scrivere brevi storie. Poi la svolta. Grazie ai consigli di un amico psicologo, decide di cominciare a studiare manuali di scrittura creativa, imparando il valore della progettazione e, dopo un paio di ottimi saggi, comincia a scrivere seriamente, facendo diventare la scrittura parte integrante della sua quotidianità.
La voglia di migliorarsi lo ha spinto a continuare a lavorare, giorno per giorno, senza mai credere d’aver raggiunto la meta.

 

Presentazione con Andrea Uxo Alberti

11 novembre 2021

ore 19:30 

Hartliebs Bücher

Porzellangasse 36, 1090 Wien

Entrata libera

Iscrizione obbligatoria 

Per telefono: +43 1 3151145

Per Mail:  1090@hartliebs.at   oppure   anmeldung@hartliebs.at

 

Come stabilito dalla normativa vigente, per accedere all’evento sarà necessario essere in possesso della Certificazione verde COVID-19

in corso di validità. (Regola 2 G: vaccinazione o guarigione )

In libreria  verranno applicate le norme di sicurezza previste dall’ordinanza in vigore.

 

 

QUANTO COSTANO I LIBRI ITALIANI A VIENNA?

Chi è già passato in libreria o ha consultato il nostro catalogo online avrà già notato che il prezzo dei libri non è lo stesso di quello di copertina, ma è un po’ più alto.

Perché?

Non è una provvisione, non si paga la prenotazione, sia i libri in assortimento che quelli ordinati costano un po’ di più.

Il prezzo dei libri italiani a Vienna viene calcolato in base alle nostre condizioni di acquisto (la percentuale di sconto al libraio può variare in base al distributore e all’editore) e soprattutto viene adattato al regime fiscale sui prodotti editoriali vigente in Austria. In Italia l’IVA sui libri è del 4%, ma è monofase, cioè viene assolta una sola volta dall’editore; quindi la percentuale IVA italiana non viene scalata ma viene aggiunta totalmente la percentuale IVA austriaca, che sui libri è del 10%.

Nel momento in cui volete ordinare un libro che non è disponibile in libreria, posso informarvi subito sul prezzo di vendita a Vienna.

SI PUÒ VEDERE ONLINE QUALI LIBRI CI SONO IN LIBRERIA?

Sì, da aprile 2020 è disponibile un CATALOGO ONLINE che comprende tutti i libri in assortimento in libreria, cioè quelli che fisicamente abbiamo. Il catalogo lo trovate al link:

https://hartliebs.hakla.at/it

oppure si puó aprire andando sul sito della libreria Hartliebs Bücher e cliccando sul bottone rosso “Catalogo online”

Potete effettuare una ricerca per categorie ( riportate in alto) oppure usando la lente e digitando una parola chiave.

Il catalogo viene aggiornato due volte alla settimana.

 

QUELLO CHE NON C’È SI PUÒ ORDINARE?

Sì, possiamo ordinare dall’Italia tutti i libri in commercio. Non possiamo ordinare libri usati, fuori commercio/esauriti o pubblicazioni destinate alle edicole, ma tutto il resto sì.

Il catalogo online vi aiuta a vedere cosa abbiamo già e se non trovate quello che cercate, lo possiamo ordinare.

Come effettuare un ordine o inviare una richiesta?

Per telefono: +43 1 3151145

Tramite Mail: 1090@hartliebs.at

Di persona: la libreria è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 18:00 e il sabato dalle 10:00 alle 13:00.

I tempi di consegna dei libri ordinati dipendono dalla disponibilità del titolo presso il distributore. La libreria conferma ogni lunedì la consegna che arriva il giovedì successivo.

QUALI LIBRI SONO DISPONIBILI IN LIBRERIA?

La sezione italiana ha un assortimento di circa 2500 titoli, sia originali italiani che traduzioni, per andare incontro alle richieste sia di lettori di lingua tedesca che leggono in italiano e sono interessati alla lingua e alla letteratura italiana, sia dei lettori italiani che vivono a Vienna. Possono sembrare pochi se pensiamo alla quantità di nuove uscite ogni anno, che pur tenendo conto dell’inflessione dovuta alla pandemia rimangono dell’ordine di diverse decine di migliaia. Ma è un assortimento che ci permette di avere una scelta di titoli su diversi argomenti. Le nuove uscite sono una parte dei titoli che si possono trovare. Ma non tutte le novità si possono trovare in libreria poiché non arrivano automaticamente. I titoli disponibili sono frutto di una scelta da parte della libraia che tiene conto di diversi fattori: le richieste dei lettori, le traduzioni in tedesco, un equilibrio tra titoli di punta e editori indipendenti.

La narrativa comprende molti titoli di autori e autrici che abbiamo ospitato a Vienna e di cui seguiamo la produzione letteraria, una scelta di classici che varia nel tempo, una sezione a parte con le traduzioni in italiano di autori e autrici austriaci e una scelta di gialli e polizieschi (qui direi che predominano i giallisti e  gialliste italiani, molto amati e richiesti ), un po’ di fantasy e fantascienza e romanzi storici.

Abbiamo una piccola sezione dedicata alle Graphic Novel, uno scaffale speciale per la poesia con diversi volumi e raccolte di poeti italiani, soprattutto del Novecento e una minisezione dedicata al teatro.

La saggistica è organizzata per temi: biografie, scienza, filosofia, economia, ambiente, storia, attualità e politica. C’è una scelta importante di libri di saggistica letteraria e piccole sezioni dedicate all’arte, alla musica e al cinema. Uno scaffale con libri a tema viaggio, molto sull’Italia e una parte con diversi titoli che parlano di Vienna o dell’Austria, e romanzi ambientati a Vienna. E non mancano libri di cucina italiana.

 

 

 

Per i bambini si possono trovare i primi libri cartonati, gli albi illustrati e le prime letture, oltre a qualcosa bilingue, libri di attività e libri dedicati ai più piccoli per l’apprendimento e l’esercizio della lingua italiana.

MA CI SONO DUE LIBRERIE HARTLIEBS BÜCHER?

La libreria Hartliebs Bücher, Livres & Libri – al numero 36 della Porzellangasse, nel nono distretto di Vienna – è una filiale della libreria Hartliebs Bücher del diciottesimo distretto. La sede del diciottesimo è stata aperta nel 2004 ed ha un assortimento di libri in lingua tedesca. ( La storia l’ha raccontata la titolare Petra Hartlieb nel suo libro “Meine wundervolle Buchhandlung“, DuMont Verlag 2014, uscito in italiano per Lindau Editore nel 2019 con il titolo “La mia meravigliosa libreria” con la traduzione dal tedesco di Juliana De Angelis ). La filiale del nono, invece, è stata inaugurata a settembre del 2013 ed ha la caratteristica peculiare di avere tre sezioni in lingua – tedesca, francese e italiana – ognuna gestita da una libraia madrelingua: Nicole dalla Stiria, Elodie da Toulouse e Silvia dalla provincia di Brescia.

 

 

La sfida di lettura a Vienna

La libreria italiana a Vienna lancia una nuova sfida di lettura.
Il giorno d’inizio è martedì 22 settembre 2020, equinozio d’autunno, per poi ritrovarci tutti in libreria mercoledì 22 settembre 2021
per condividere le nostre letture.

Un anno di tempo per leggere più libri possibile e raccoglierli tra le categorie proposte.
Alcune divertenti, altre serie, e una si può inventare.


LE REGOLE:

Per partecipare, bisognerà leggere libri che possano essere inseriti nelle categorie elencate qui sotto.

Gli #hashtag sono solo per definirle in maniera veloce e divertente 🙂

È una sfida di lettura quindi vincerà chi entro il 22 settembre 2021 avrà letto il maggior numero di libri, in più categorie possibili. A parità di numero di libri contano le categorie differenti. Per ogni libro letto bisognerà completare una breve scheda (disponibile il libreria e da scaricare online). Si conteranno solo i libri per i quali è stata compilata la scheda.

Questo significa che l’evento è già in corso. Quella del 22 settembre 2021 è la serata finale per festeggiare insieme e condividere il nostro anno di letture.

 

ATTENZIONE:

Carissime e carissimi partecipanti alla sfida di lettura, ci ho pensato e ho deciso di non organizzare la serata finale in libreria. Ma attenzione! Tra tutte le persone che avranno consegnato le schede di lettura in libreria entro lunedì 20 settembre verrà dichiarato il vincitore o la vincitrice. Inoltre, come per l’edizione precedente, le vostre schede rimarranno consultabili in libreria.
Una fonte davvero preziosa di consigli di lettura 💚💚💚

CATEGORIE:

Categorie:

  1. Una raccolta di poesie #milluminodimmenso
  2. Un autore della mia città /regione #radici
  3. Un libro di una editore indipendente, meglio se piccolo #piccolieditoricrescono
  4. Un libro uscito negli ultimi mesi #frescodistampa
  5. Un romanzo distopico #esedomani
  6. Un libro di viaggio #unterwegs
  7. Un saggio di politica/attualità #politica
  8. Un saggio di economia #insoldoni
  9. Un libro ascoltato #thevoice
  10. Una biografia #puravita
  11. Un libro preso in prestito o prestato e non tornato #sichiamapietro
  12. Un libro sul femminismo #sedicodonna
  13. Un libro di un autore/autrice austriaco #austria
  14. Una raccolta di racconti #racconti
  15. Un libro che mi ha fatto cambiare opinione #noncredevoche
  16. Un autore/autrice che ho conosciuto #gliscrittoriesistonodavvero
  17. Un libro sullo sport #pallaalcentro
  18. Un libro con più di 600 pagine #storielunghissime
  19. Un libro per bambini #piccolilettori
  20. Un libro pubblicato prima della mia nascita #primadime
  21. Un libro di un autore/autrice sudamericano #borgesandco
  22. Un libro ambientato in un luogo che vorresti visitare #librometa
  23. Un saggio di storia #comeeravamo
  24. Un romanzo scritto nell’800 #ottocento
  25. Un libro proposto in una serata della Giostra #giostra
  26. Un libro discusso al Club di Lettura dell’IIC #letturecondivise
  27. Una Graphic Novel #nonsolofumetti
  28. Un libro di Cesare Pavese (1908-1950) #anniversario
  29. Un libro ambientato in un luogo inventato #lisolachenoncè
  30. Un libro che parla di libri e/o librerie #semprelibri
  31. Un giallo #guardieeladri
  32. Un libro su un tema di cui non so nulla #sodinonsapere
  33. Una storia d’amore #galeottofuillibro
  34. Un saggio filosofico #aristoteleandco
  35. Una raccolta o romanzo epistolare #caroamicotiscrivo
  36. Un testo teatrale #sipario
  37. Un libro che avevo lasciato ma merita un’altra possibilità #maidiremai
  38. Un libro che rileggo per la seconda o terza volta #qualcosaècambiato
  39. Un libro di un autore/autrice giapponese #sollevante
  40. Un libro su Dante e/o sulla Divina commedia #nelmezzodelcammin
  41. Un saggio scientifico #legrandiscoperte
  42. Un libro di fantascienza #interstellar
  43. Un libro con il mare #onda
  44. Un libro che mi hanno consigliato #gliamiciaquestoservono
  45. Un libro che ha che fare con la mitologia #olimpo
  46. Un libro sulla musica e/o con una colonna sonora #cantachetipassa
  47. Un libro erotico #desiderio
  48. Un libro da cui è stato tratto un film #grandeschermo
  49. Un libro sull’arte #arte
  50.  Una categoria inventata da me   #libertà

 

Qui la scheda da compilare per ogni titolo letto e le categorie per averle sempre a portata di mano. Si possono stampare oppure ritirare in libreria:

 

Scheda_Libro_Sfida_Autunno      (cliccaqui per avere il PDF)

Equinozio_Autunno_categoriePDF(clicca qui per avere il PDF)

 

Mi perdonerete se non vi faccio un video o una diretta, ma anche il mio parrucchiere è chiuso ( una delle mie prime telefonate quando tutto questo sarà passato sarà per lui…)
Da lunedì 16 marzo i libri italiani, francesi e tedeschi se ne stanno lì senza essere sfogliati, commentati, letti. Nessuno li sceglie, nessuno li mette nel sacchetto e li porta a casa. La porta della libreria Hartliebs Bücher è chiusa e le luci sono spente. Non sappiamo ancora per quanto tempo, ma guardare la facciata buia ci può dare un’idea di cosa sarebbe la via senza la libreria, la città senza i negozi e i locali che la rendono viva. Queste realtà si possono appoggiare anche ora. Ognuno di noi può scegliere se cliccare sul sito dei giganti online, che forse è bene ricordare non versano nemmeno un centesimo di quelle tasse che ora sostengono il sistema sanitario e permettono di salvare molti posti di lavoro. Si può andare sui siti dei negozi, della libreria o scrivere una mail o un messaggio con le vostre domande.
I contatti per i libri in italiano sono i seguenti:
– 1090@hartliebs.at
– silviachi72@yahoo.it
– Messenger Silvia libri italiani Vienna
– Messenger Silvia libri Chiarini
Olaf ha sistemato la mia bicicletta e, anche se non sono Coppi, vi porterei pure i libri sul pianerottolo.
I libri che ho già in giacenza in libreria sono disponibili da subito, li spediamo senza spese aggiuntive. Quelli che non abbiamo li possiamo ordinare, le consegne non dovrebbero subire variazioni ( ordiniamo da un distributore che rispetta tutte le regole del protocollo per la protezione dei dipendenti).
Se non volete i libri subito perchè ne avete accumulati tanti e volete smaltire le vostre pile di letture in attesa, potete fare una lista dei libri che vorrete leggere dopo. E non appena riapriremo la porta della libreria, riempiremo i vostri scaffali e comodini di novità.
Nel frattempo proverò a raccontarvi le mie letture, magari vi verrà voglia di inserire qualcuno dei titoli nella vostra lista.
Vi racconterò.Unlibrosubito“, un titolo già uscito e già disponibile, e.Unlibroperdopo“, un titolo che uscirà nei prossimi mesi e che potrete prenotare.

 

Serata borgesiana in libreria a cura di Alfredo Zucchi.

BORGES E IL DOPPIO:
Lo sdoppiamento è una delle chiavi della letteratura fantastica. In uno dei suoi ultimi racconti scrive Borges:
“Posso morire ormai in ogni momento, posso perdermi in ciò che non so, e tuttavia continuo a sognare il doppio” („25 agosto 1983“)
Quali sono le ragioni di questa ossessione? E cosa indica la figura del doppio?
Le risposte a queste domande hanno a che vedere con la dimensione del tempo, e delineano un percorso: Dalla rivelazione del destino di un uomo allo sdoppiamento della storia universale, dalla sottrazione della memoria fino al punto in cui, della realtà lì fuori, non restano che „altri sogni“: l’odissea nel tempo.
Per percorrere la traiettoria dello sdoppiamento per intero, useremo 6 racconti dello scrittore argentino (3 da L’Aleph, 3 dal Il libro di sabbia) – con l’aiuto inoltre di P.K. Dick e David Lynch.
“La figura del barbaro che abbraccia la causa di Ravenna, la figura della donna europea che sceglie il deserto, possono apparire contrarie. Eppure, ambedue furono trascinati da un impulso segreto, un impulso più profondo della ragione, e ambedue ubbidirono a quell’impulso, di cui non avrebbero saputo dar ragione. Forse le storie che ho narrate sono una sola storia. Il dritto e il rovescio di questa medaglia sono, per Dio, uguali”.
Riferimenti e rimandi
J.L. Borges, „Storia del guerriero e della prigioniera“, „Biografia di Tadeo Isidoro Cruz“, „L’altra morte“ (L’Aleph); „L’altro“, „La memoria di Shakespeare“, „25 agosto 1983“ (Il libro di sabbia)
P.K. Dick, La svastica sul sole
D. Lynch, Twin Peaks

Daria Bignardi consiglia:.La quarta parete“ di Sorj Chalandon ( Le quatrième mur, 2013 ), tradotto e pubblicato in Italia da Keller Editore nel 2016

Motivazione: è un racconto che entra nel profondo come una tragedia greca.

 

Daria Bignardi, nata a Ferrara nel 1961, ha iniziato come giornalista ed è conosciuta come conduttrice televisiva. Un programma su tutti: Le invasioni barbariche, andato in onda su La7 per dieci anni. Arriva nel 2009 l’esordio come scrittrice, anche se sappiamo dai suoi racconti a Vienna che ha scritto il primo libro a 7 anni. Per Mondadori pubblica il memoir.Non vi lascerò orfani“, in cui racconta della sua famiglia e il lutto per la morte della madre.

A volte i libri ci affascinano perchè ci raccontano l’altro, qualcosa che non sapevamo e che iniziamo a conoscere. Altre volte i libri sembrano scritti per noi, perchè ci dicono che quello che succede a noi è capitato anche ad altri e ci dimostrano che esiste un modo di raccontarlo, esistono parole che esprimono quello che proviamo, concretizzano un sentimento, un’emozione rendendo il dolore sopportabile. Questo ha fatto per me.Non vi lascerò orfani“.

Anche per questo motivo sono stata felice di avere Daria Bignardi come ospite in libreria.

Ha presentato L’amore che ti meriti“ uscito per Mondadori nel 2014 e tradotto in tedesco e pubblicato da Insel Verlag nel 2016 con il titolo „So glücklich wir waren“.

Daria è una donna elegante, affascinante, sicuramente preferisce intervistare che essere intervistata, ma in libreria è stata al gioco con molta simpatia.

La città di Ferrara, figura tutt’altro che secondaria nel suo libro, è diventata protagonista della serata. So per certo che ancora oggi ci sono persone del pubblico che quando sono a Ferrara non mancano di ordinare un pasticcio di maccheroni al Caffè Europa.

           

 

 

Stefano Benni consiglia: „Furore“ di John Steinbeck

Motivazione:
perchè mostra con largo anticipo e con crudele verità
le ragioni del razzismo americano e di tutti i paesi.

 

Stefano Benni è stato ospite in libreria a Vienna il 2 maggio 2016. Davvero, non sto scherzando, la gente ancora ne parla. C’erano più di cento persone, quindi molti che potrebbero confermarlo. Il Lupo è arrivato a Vienna perchè un giorno ho deciso di scrivergli e di invitarlo. Quando ha accettato sono caduta dalla sedia; poi mi sono ripresa e ho chiesto alla Dott.ssa Bencivenga, allora direttrice dell’Istituto di Cultura, di appoggiarmi. Ha fatto una serata anche all’Istituto, dove ha festeggiato i 40 anni di Bar Sport. In libreria abbiamo parlato die suoi romanzi, ma avremmo potuto parlare di qualsiasi cosa, perchè lui era lì per dialogare con i lettori, e visto che erano in tanti è stato davvero bellissimo. Ricordo che appena arrivato si è messo sulla porta, fuori la fila per entrare era lunghissima, e mi ha detto:“Non lasciamo fuori nessuno, vero?“. Persino a presentazione conclusa, quando volevo portarlo al ristorante per mangiare qualcosa, lui indugiava a parlare con dei ragazzi.

Stefano Benni, nato a Bologna nel 1947, è conosciuto, e amato, per la sua vena satirica; perchè si inventa divertenti giochi di parole e anche parole nuove.

Io amo diversi suoi personaggi, su tutti Lupetto di Saltatempo e Margherita Dolcevita.

In un articolo su Il Fatto Quotidiano del 30 agosto 2019 – che trovate anche sul suo sito – scrive:

„Ridere è un mistero. Ci sono circa duemila modi di ridere, secondo gli scienziati, e se penso a tutto il tempo che ci hanno messo a catalogarli mi viene da ridere.“

Molte pagine sue mi hanno fatto ridere, ma anche commuovere.

Per me Stefano Benni è un poeta

variety of methods. Many patients and health care providers buy tadalafil – consider increased risk of haematoma.

.

„Il museo delle penultime cose“   66thand2nd editore   2017

In un futuro non troppo lontano, tutti i sopravvissuti alle deportazioni nazifasciste sono ormai scomparsi e l’Italia è scossa da un rigurgito antisemita. In un clima ostile, Pacifico Lattes, giovane studioso del museo della Shoah di Roma, prepara un’importante mostra sugli ultimi superstiti ai campi di concentramento. Il suo minuzioso lavoro di archiviazione e conservazione però, svolto per anni dietro a una scrivania, sembra improvvisamente crollare di fronte alla notizia della possibile esistenza di un sopravvissuto ancora in vita: tra le mura di una casa di riposo di Tor Sapienza, infatti, c’è Attilio Amati, novantottenne aspro e taciturno custode di un segreto all’apparenza inconcepibile. Dall’incontro tra Attilio e Pacifico, dapprima scettico nei confronti di un vecchio il cui nome non compare sulle liste dei deportati, inizia una ricerca difficile e ostinata, un confronto serrato che porterà entrambi a riconoscersi nella dolorosa esperienza dell’altro. Un gioco inestricabile di scambi e silenzi che nasconde una drammatica «scelta di Sophie», un terribile segreto legato alla travagliata esperienza del lager.

 

 

Massimiliano Boni:

Dal suo sito:.Sono nato a Roma nel 1971. Dopo il liceo mi sono iscritto a Giurisprudenza, laureandomi nel 1994; un paio d’anni dopo ho vinto una borsa di studio e ho cominciato a lavorare. Nel 1998 ho provato a correre una maratona, e ho fallito. Nel 2000 ho corso la mia prima mezza maratona, poi mi sono sposato

dysfunction in a general population of men who were 40In the flaccid state, a dominant sympathetic influence buy cialis online.

. Nel 2001 mi sono laureato in filosofia. Nel 2005 ho fatto ritorno nella comunità ebraica di Roma. Nello stesso anno, ho cominciato a scrivere. Nel 2006 è uscito il mio primo romanzo, “La parola ritrovata”, per Giuntina. Nel 2015 ho pubblicato “Solo per un giorno”, e nel 2017 “Il museo delle penultime cose” (Premio Lugnano 2017), questi ultimi con 66thand2nd.

A margine, ho scritto due saggi di critica letteraria, uno di storia contemporanea, un’altra manciata usciti su riviste giuridiche. L’ultimo saggio, “Questi sono i nomi. Storia di un ritorno” è un racconto autobiografico, ed è stato pubblicato nel 2017 in un volume collettivo (“Ebreo chi? Sociologia degli ebrei italiani oggi”) edito dalla Jaca Book.

Nel 2018, per Viella, ho pubblicato.Il figlio del rabbino“, la prima monografia mai scritta su Lodovico Mortara, un grande giurista di fine Ottocento.

Dal 2011 lavoro presso la Corte costituzionale. Nel 2013 mi sono laureato in Studi ebraici presso il collegio rabbinico italiano; la tesi è stata poi premiata dall’Università La Sapienza, con il premio “Maurizio Pontecorvo”

 

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