Lesen ist wundervoll.

Venerdì 11 novembre 2022 ore 19:00

Eine Veranstaltung vom Verein La Pomarancia. Eins und doch vielfältig.

Una chiacchierata in libreria con Valeria Palumbo

con accompagnamento musicale di Carlo Rotondo

Auf Italienisch und Deutsch

 

Non per me sola. Storia delle italiane attraverso i romanzi     

(Editori Laterza 2020)

Die Werke unserer Schriftstellerinnen – von Ada Negri bis Elsa Morante, von Grazia Deledda bis Luce d’Eramo, von Matilde Serao bis Sibilla Aleramo und Anna Maria Ortese – erzählen die Geschichte eines unterirdischen Epos: die Geschichte des Kampfes, der mehr als ein Jahrhundert dauerte, um den italienischen Frauen die volle Staatsbürgerschaft zu garantieren.

Aus den Erzählungen und Romanen eines Großteils der Frauenliteratur, die allzu oft aus dem „Kanon“ ausgeschlossen und fast vergessen wurde, ergibt sich ein reichhaltiges und überraschendes Bild der Situation der Frauen in Italien vom 19. Jahrhundert bis heute. Die italienischen Frauen, so wie sie uns in den Geschichtsbüchern und von Schriftstellern beschrieben werden, entsprechen nahezu perfekt den Stereotypen der herrschenden patriarchalischen Kultur. Sie sind zuverlässige Mütter und treue Ehefrauen; sie sind geduldig und nehmen Verrat in Kauf; sie sind vielleicht kapriziös und sicherlich nicht sehr studien- und arbeitsfreudig; sie sind keusch (mit wenigen Ausnahmen, die von gefährlichen Verführerinnen repräsentiert werden); sie stellen die Mutterschaft in den Mittelpunkt von allem, sogar bis zum höchsten Opfer; sie verfolgen Träume von Liebe. Doch seit dem 19. Jahrhundert erzählen die Romane und Erzählungen unserer Schriftstellerinnen eine andere Geschichte: Sie berichten von Vernunftehen und ungewollten Schwangerschaften, von Liebe, die nie frei ist, und von einem Sex, der an eine unterdrückende Moral gebunden ist. Sie bieten vor allem außergewöhnliche Porträts der verzweifelten Versuche, sich Freiräume zu verschaffen, zu studieren und zu arbeiten, um nicht der psychischen und physischen Gewalt der traditionellen Gesellschaft zu erliegen. Gestern wie heute haben viele Frauen nicht akzeptiert, dass sie zum Schweigen gezwungen werden. Dieses Buch gibt vielen von ihnen endlich wieder eine Stimme.

Valeria Palumbo, giornalista, storica delle donne e autrice teatrale, è caporedattrice del settimanale Oggi. È stata caporedattrice de L’Europeo e di Global Foreign Policy, ha lavorato per la Gazzetta dello Sport, il Corriere della Sera, Amica e Capital. Corrispondente della Radio della Svizzera italiana, è docente a contratto di radio e tv web alla Statale di Milano. Collabora con istituzioni, enti di ricerca e associazioni. Tra i suoi libri, Prestami il volto (2003), Svestite da uomo (2007); Le figlie di Lilith (2008), L’ora delle ragazze Alfa (2009), Geni di mamma (2013), Piuttosto m’affogherei. Storia vertiginosa delle zitelle (2018), L’Epopea delle lunatiche. Storie di astronome ribelli (2018), Veronica Franco, la cortigiana poeta del Rinascimento veneziano (2019), Non per me sola (2020).

venerdì 11 novembre 2022

ore 19:00 

Hartliebs Bücher

Porzellangasse 36, 1090 Wien

Entrata libera con iscrizione – Freier Eintritt mit Anmeldung

Mail: office@lapomarancia.org  oder  1090@hartliebs.at

In libreria  verranno applicate le norme di sicurezza anti covid previste dall’ordinanza in vigore.

 

 

Irene Graziosi & Jaqueline Scheiber (Minusgold)

Il profilo dell’altra (Edizioni e/o 2022) & Offenheit (Kremayr&Scheriau 2020)

Zweisprachige Moderation/moderazione bilingue: Silvia Chiarini

 

Mittwoch, den 19. Oktober 2022

19:00 Uhr

Italienisches Kulturinstitut Wien

Ungargasse 43, 1030 Wien

 

Eine Veranstaltung vom Kulturinstitut Wien im Kooperation mit Salone del Libro Torino

Freie Eintritt mit Anmeldung unter den Link:
https://billetto.at/e/il-profilo-dell-altra-Tickets-725872

 

 

(Deutsch folgt Unten)

Un dialogo tra la giovane scrittrice Irene Graziosi  e l’influencer Jaqueline Scheiber, una riflessione disincantata sulle relazioni virtuali e la loro ricaduta sul mondo reale. Nel romanzo di Irene Graziosi Il profilo dell’altra (Edizioni E/O, 2022) la storia di un’amicizia diventa uno sguardo sul mondo dei social media, su come influenzi il modo di comunicare, di esporci e di vedere il nostro corpo e la nostra identità in perenne confronto con l’altro.  Jaqueline Scheiber, conosciuta e attiva sui social con lo pseudonimo Minusgold nel suo libro Offenheit (Kremayr & Scheriau, 2020) racconta con un linguaggio diretto ed empatico la sua personale ricerca di un punto di equilibrio tra pubblico e privato. La lingua che queste due autrici hanno in comune rappresenta un mondo che le generazioni abitano in modi diversi, ma non incomunicabili.

L’incontro fa parte del progetto „Nuove voci: dentro & fuori“, curato dal Salone del libro di Torino per promuovere il dialogo interculturale a partire dalle giovani generazioni, ed è organizzato in occasione della XXII edizione della Settimana della Lingua Italiana nel Mondo.

Irene Graziosi è nata a Roma nel 1991. Dopo gli studi in psicologia e neuroscienze, ha iniziato a collaborare con Vice Italia con cui ha ideato e condotto alcuni mini-documentari e la serie web La Prima Volta. Con la youtuber Sofia Viscardi ha fondato VENTI, di cui è attualmente direttrice dei contenuti e autrice.

Jaqueline Scheiber, classe 1993, vive a Vienna. È assistente sociale, cofondatrice di Young Widow_ers Dinnerclub Wien e scrittrice. Dal 2010 al 2017 ha pubblicato poesia e prosa sul suo blog sotto lo pseudonimo Minusgold. Sul suo profilo Instagram affronta temi sociali, condivide aspetti della propria quotidianità e descrive le sue impressioni in brevi racconti.

 

Ein Dialog zwischen der jungen Schriftstellerin Irene Graziosi und der Influencerin Jaqueline Scheiber, eine desillusionierte Reflexion über virtuelle Beziehungen und ihre Auswirkungen auf die reale Welt. In Irene Graziosis Roman Il profilo dell’altra (Edizioni E/O, 2022) wird die Geschichte einer Freundschaft zu einem Blick auf die Welt der sozialen Medien, auf die Art und Weise, wie sie  unsere Kommunikation, unsere Selbstdarstellung und unsere Körper- und Identitätswahrnehmung in ständiger Konfrontation mit anderen beeinflusst.  Jaqueline Scheiber, die in den sozialen Medien unter dem Pseudonym Minusgold bekannt und aktiv ist, erzählt in ihrem Buch Offenheit (Kremayr & Scheriau, 2020) in direkter und einfühlsamer Sprache von ihrer persönlichen Suche nach einer Balance zwischen Öffentlichkeit und Privatheit. Die Sprache, die diese beiden Autorinnen gemeinsam haben, repräsentiert eine Welt, die die Generationen auf unterschiedliche, aber nicht  unaustauschbare Weise bewohnen.

Die Veranstaltung ist Teil des Projekts Nuove voci: dentro & fuori, das von Salone del Libro di Torino ins Leben gerufen wurde, um den interkulturellen Dialog, beginnend bei den jüngeren Generationen, zu fördern, und wird anlässlich der 22. Settimana della Lingua Italiana nel Mondo organisiert.

Irene Graziosi wurde 1991 in Rom geboren. Nach ihrem Studium der Psychologie und Neurowissenschaften begann sie ihre Zusammenarbeit mit Vice Italia, für die sie mehrere Mini-Dokumentationen und die Webserie La Prima Volta konzipierte und moderierte. Zusammen mit der Youtuberin Sofia Viscardi gründete sie VENTI, wo sie derzeit als Content Director und Autorin tätig ist.

Jaqueline Scheiber, geboren 1993 und aufgewachsen im Burgenland, seit 2012 Wahlwienerin, ist Sozialarbeiterin, Mitbegründerin des Young Widow_ers Dinnerclub Wien, Kolumnistin, Autorin und eigens ernannte Selbstdarstellerin. Von 2010 bis 2017 veröffentlichte sie unter dem Pseudonym Minusgold Lyrik und Prosa auf ihrem Blog. Auf dem gleichnamigen Instagram-Account bespricht sie gesellschaftskritische Themen, teilt Teilrealitäten ihres Alltags und verarbeitet Eindrücke in kurzen literarischen Erzählungen.

 

 

 


Lunedì 3 ottobre ore 19:30
Hartliebs Bücher Porzellangasse
Zweisprachig Italienisch/Deutsch
Moderation Silvia Chiarini
Deutsche Stimme Olaf Osten

Anmeldung unter anmeldung@hartliebs.at


Eine Kooperation mit dem Italienischen Kulturinstitut Wien.

A dieci anni dalla scomparsa, Antonio Tabucchi viene ricordato con serate a lui dedicate in diverse città nel mondo. A Vienna, grazie ad una cooperazione con l’Istituto Italiano di Cultura, la libreria Hartliebs Bücher Porzellangasse ospita lo scrittore e giornalista Paolo di Paolo, che ci accompagna in un viaggio attraverso i temi e l’opera del grande scrittore europeo.

Zehn Jahre nach seinem Tod werden in verschiedenen Städten der Welt in Gedenken an Antonio Tabucchi Veranstaltungen abgehalten. In Wien empfängt die Buchhandlung Hartliebs Bücher Porzellangasse – dank einer Kooperation mit dem Italienischen Kulturinstitut – den Schriftsteller und Journalisten Paolo di Paolo, der uns auf eine Reise durch die Themen und das Werk des großen europäischen Schriftstellers mitnimmt.
(Alle auf Deutsch erschienenen Werke von Antonio Tabucchi wurden von Karin Fleischanderl übersetzt)

C’è un Tabucchi che scommette sulla forza della short-story e la rende “esotica“: da Il gioco del rovescio (1981) a L’angelo nero (1991). C’è un Tabucchi che viaggia, consuma scarpe, cerca un amico in India (Notturno indiano), cambia lingua e scrive in portoghese Requiem, trasloca linguisticamente in un altrove, e fisicamente in molti altri. C’è un altro Tabucchi che si pone il “problema Novecento”: come si esce da un secolo? Che cosa ci si porta dietro? Quand’è che un’epoca muore davvero? E ancora, c’è un „Tabucchi civile” che mostra, in un romanzo tradotto in tutto il mondo, Sostiene Pereira (1994), come il cosiddetto “impegno” sia tutt’uno col resto del suo lavoro di scrittore: «Per me, essere impegnati significa prima di tutto essere impegnati con sé stessi, il che significa essere sinceri».
Lo scrittore Paolo Di Paolo, che di Tabucchi è stato amico e allievo, ci porta nell’opera di un grande scrittore europeo a dieci anni dalla morte.
Paolo di Paolo, nato a Roma nel 1983, è scrittore e giornalista. Scrive per La Repubblica e L’Espresso e modera su Rai Radio 3 la trasmissione La lingua batte. Per la casa editrice Nonsolo Verlag sono usciti i suoi libri Lontano dagli occhi e Una storia quasi solo d’amore con la traduzione di Christiane Burkhardt.

Es gibt einen Tabucchi, der auf die Stärke der Kurzgeschichte setzt und sie in etwas Außergewöhnliches verwandelt: so wie in Das Umkehrspiel oder in Der schwarze Engel.
Es gibt einen Tabucchi, der reist, der Schuhe verbraucht, einen Freund in Indien sucht (Indisches Nachtstück), die Sprache wechselt und auf Portugiesisch schreibt (Requiem). Damit begibt er sich sprachlich an einen anderen Ort; physisch an viele andere Orte. Ein anderer Tabucchi denkt über das Novecento nach: Wie lässt man ein Jahrhundert hinter sich? Was nimmt man mit? Wann geht eine Ära wirklich zu Ende? Und es gibt einen gesellschaftskritischen Tabucchi, der in seinem weltweit übersetzten Roman Erklärt Pereira zeigt, wie das so genannte „Engagement“ mit dem Rest seines schriftstellerischen Werks im Einklang steht: „Für mich bedeutet Engagement vor allem, sich selbst gegenüber verpflichtet zu sein, was wiederum bedeutet, ehrlich zu sein.“
Zehn Jahre nach Tabucchis Tod, führt uns sein Freund und Schüler, der Autor Paolo Di Paolo, in das Werk des großen europäischen Schriftstellers ein.

Paolo di Paolo, 1983 in Rom geboren, ist Autor und Journalist. Er schreibt für La Repubblica und L’Espresso und moderiert für Rai Radio 3 die Sendung La lingua batte. Im Nonsolo Verlag sind seine Romane Und doch so fern und Fast eine Liebesgeschichte erschienen, beide von Christiane Burkhardt ins Deutsche übersetzt.


Nicoletta Verna präsentiert ihren Roman bei Hartliebs Bücher

„Der Wert der Gefühle“ Folio Verlag 2022 – „Il valore affettivo“ Einaudi 2021

am Freitag, 25. November 2022

um 19:30 Uhr

Zweisprachige Moderation: Silvia Chiarini

Deutsche Stimme: Lorena Pircher

Eine Veranstaltung von Folio Verlag im Kooperation mit dem Italienischen Kulturinstitut Wien

im Rahmen der Buch Wien – Internationale Buchmesse Wien

 

Eintritt frei mit Anmeldung: 1090@hartliebs.at


Der Wert der Gefühle – Aus dem Italienischen von Ingrid Ickler – Folio Verlag 2022

Bianca ist erst sieben Jahre alt, als sie ihre Schwester durch ein tragisches Ereignis verliert. An jenem Unglückstag zerbricht ihre Existenz. Doch im Lauf der Zeit scheint sie mit diesem Schicksalsschlag zurechtzukommen. Sie lebt mit Carlo, einem Herzchirurgen, in einer schicken Penthousewohnung im Zentrum von Rom. Selbst die Tatsache, dass sich ihre Mutter in regelmäßigen Abständen das Leben zu nehmen versucht, ist Bianca zur Gewohnheit geworden. Doch hinter der Fassade eines normalen Lebens hat sie Zwangshandlungen entwickelt, um mit ihrem Trauma umzugehen. In ihr reift ein perfider Plan, den sie unbeirrbar verfolgt …

Nicoletta Verna legt einen aufwühlenden und beunruhigenden Roman vor und erzählt von der dunklen Hoffnung ihrer Protagonistin in einer kraftvollen und mitreißenden Sprache.

„Lobende Erwähnung“ beim Premio Italo Calvino

Premio Opera Prima Severino Cesari

PLM – Premio Letterario Massarosa

Nicoletta Verna, geboren 1976 in Forlì, lebt in Florenz. Sie ist Autorin von Essays und Fachbüchern über Medien und Massenkultur und hat an verschiedenen italienischen Universitäten gelehrt. Mitarbeit bei La Repubblica. Ihr Debütroman Il valore affettivo erhielt bei der 23. Ausgabe des Premio Italo Calvino die „Lobende Erwähnung“ der Jury.
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Il valore affettivo – Einaudi 2021

Menzione Speciale della Giuria al Premio Calvino 2020, Il valore affettivo è il libro d’esordio di Nicoletta Verna. L’autrice scrive un indimenticabile romanzo familiare, nel quale una giovane donna cerca ostinatamente una forma di redenzione.

L’esistenza di Bianca si è sbriciolata il giorno in cui, da bambina, ha perduto sua sorella. Stella era pura, onesta, e manteneva le promesse. Ecco perché la sua scomparsa ha macchiato il mondo di colpa. L’incidente dai contorni incerti ha innescato nella sua vita una reazione a catena, che non ha risparmiato nulla. Oggi sta con Carlo, cardiochirurgo di fama internazionale, e all’apparenza lo venera. Ma tanta devozione, in realtà, nasconde un piano macchinoso, folle: un progetto di rinascita in cui l’uomo è un mero strumento.

 

Nicoletta Verna (1976) è nata a Forlì ma vive a Firenze, dove si occupa di comunicazione e web marketing nel settore editoriale. È autrice di saggi e volumi su media e cultura di massa e ha insegnato Teorie e tecniche della comunicazione presso diversi atenei e istituti italiani. Il suo romanzo d’esordio Il valore affettivo ha ottenuto la Menzione Speciale della Giuria alla XXXIII edizione del Premio Italo Calvino.

 

 

Venerdì 13 maggio ore 19:00

 

La Rappresentanza Permanente d’Italia presso l’OSCE

in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia a Vienna

e la Rappresentanza Permanente d’Italia presso le Organizzazioni Internazionali

 

Vi invitano alla presentazione del libro di poesie

Silvio Mignano „Il deserto dell’ora“ Passigli collana di poesia 2022

Presentazione in lingua italiana presso la libreria Hartliebs Bücher 

Dialoga con l’autore Lorena Pircher

Introduce Stefano Baldi

«Il nuovo libro di Silvio Mignano porta un bellissimo titolo: se il deserto sia quello dell’ora, ossia della partizione di tempo che dobbiamo quotidianamente riempire di vita, oppure quello del nunc, dell’oggi, dell’adesso, è – forse – chiarito solo molto avanti nel libro, in un testo importante, „Dipingere nell’amnesia“: ma in realtà credo che le due interpretazioni possano convivere. Il libro tiene fede alla bellezza e al molteplice significato del suo titolo, in quanto anche questo terzo libro di Mignano è pieno di nunc e di hic (la terza delle quattro sezioni, d’altronde, si intitola „Occupare spazio“): dei tanti luoghi evocati, vissuti, letti, riletti e interpretati, nella vasta esperienza della vita (anzi, delle tante vite) dell’autore, ma anche dell’intreccio tra luoghi e tempi, lontani ma non remoti, tutti presenti alla vigile volontà di una voce spesso, più che lirica, narrante di tenere insieme le fila, di contemplare la sopravvivenza dolorosa ma certa nel “deserto”…»
Dalla prefazione di Rossano Pestarino

 

 

 

Silvio Mignano , nato a Fondi nel 1965, è scrittore, poeta e illustratore ed è anche diplomatico di carriera. Entrato nel servizio diplomatico italiano nel 1991, ha vissuto a Roma, L’Avana, Nairobi, Basilea e, come Ambasciatore, a La Paz in Bolivia, a Caracas in Venezuela e attualmente è Ambasciatore a Berna, in Svizzera.

 

Presentazione con Silvio Mignano

venerdì 13 maggio 2022

ore 19:00 

Hartliebs Bücher

Porzellangasse 36, 1090 Wien

Entrata libera

Iscrizione obbligatoria 

Per telefono: +43 1 3151145

Per Mail:  1090@hartliebs.at  

 

In libreria  verranno applicate le norme di sicurezza anti covid previste dall’ordinanza in vigore.

 

 

LA FONTE – das erste Festival der italienischen Literatur in Wien – ist von der Buchhandlung Hartliebs Bücher, dem italienischen Verein Librai in Corso und dem Italienischen Kulturinstitut Wien organisiert und findet vom 25. bis 27. Februar 2022 im wunderschönen   Odeon Theater in der Taborstraße statt.
Sieben zweisprachige Buchpräsentationen und einer Lesung für Kinder nur auf Italienisch.
Ein ganzes Wochenende mit acht Autor*innen aus Italien, die die italienische Gegenwartsliteratur anhand verschiedener literarischer Gattungen und Sprachen erzählen: von Essays bis zu Romanen, von Graphic Novels bis zu Krimis, von den Tiefen des Meeres bis zu den fantastischen Welten der Kinderbücher.

Alle Details und Anmeldungsmöglichkeit finden Sie auf der zweisprachigen Website von  LA FONTE

 

LA FONTE è il primo Festival di Letteratura Italiana a Vienna.

Organizzato dalla libreria Hartliebs Bücher, dall’associazione italiana Librai in Corso e dall’Istituto Italiano di Cultura di Vienna, il festival si svolgerà dal 25 al 27 febbraio 2022 nel meraviglioso Teatro Odeon nella Taborstrasse.

Sette presentazioni bilingue, con traduzione consecutiva e una lettura per bambini solo in italiano.

Un fine settimana con otto autori e autrici dall’Italia per raccontare, attraverso diversi generi letterari e linguaggi, dal saggio al romanzo, dalla graphic novel al giallo, dalla profondità dell’oceano ai mondi fantastici dei libri per bambini, la letteratura italiana contemporanea e offrire uno sguardo che vada oltre i cliché.

Tutti i dettagli e la possibilità di prenotare gli eventi sul sito bilingue LA FONTE

 

 

 

LA FONTE  Festival di Letteratura Italiana a Vienna

25.-27. Februar 2022

Odeon Theater

Taborstraße 10, 1020 Wien

Reservierung erforderlich

(auf der Website http://www.lafontevienna.com )

 

 

Andrea Uxo Alberti  „Il cane può morire“ LuoghInteriori 2021

Presentazione in lingua italiana in libreria

Dialoga con l’autore Silvia Chiarini

«Tra il bene e il male esiste uno spazio: la “terra di mezzo” che rovescia la geografia delle nostre certezze. Quel vuoto eppure pieno, bianco come una pagina e nero come ogni lettera de Il cane può morire. Questo è lo spazio della verità. Questa è la sfumatura capace di definire. Questo è il territorio di confine che separa un ragazzo per bene da un altro se stesso: senz’anima, né sguardo, né calore, né spirito. Niente.
Un uomo cattivo. Un uomo perso. Ma è l’ora di finirla con i facili giudizi di fronte al peccato d’ogni scampolo d’ottusa umanità. Perché questa storia non alza il bastone contro l’intimo animale che c’è in noi, piuttosto parla all’indifferenza, al silenzio di chi non riesce più a scegliere a chi o cosa obbedire. Parla al cuore e al cervello come una droga. Ci insegna che siamo noi stessi una droga. Ma stavolta l’ultima crisi sarà la peggiore di tutte, quando capiremo che – nonostante tutto – sta sempre a noi scegliere da cosa dipendere.“

 

 

Andrea Uxo Alberti  Nato a Brescia nel 1979, Andrea Alberti scopre fin da bambino la passione per la lettura grazie a fiabe e favole. Appassionato di fumetti, soprattutto quelli meno noti come Braccio di ferro e Geppo, ha inizialmente arricchito il suo vocabolario grazie a loro, ma il suo primo grande amore letterario è stato Calvino. Ha poi cominciato a scrivere racconti, cose molto brevi, divertendosi ad assemblare storie. Dopo essersi trasferito a Vienna, ha continuato a leggere (in particolare i classici russi, preferiti ad altri per via dello stile elegante e raffinato) e a scrivere brevi storie. Poi la svolta. Grazie ai consigli di un amico psicologo, decide di cominciare a studiare manuali di scrittura creativa, imparando il valore della progettazione e, dopo un paio di ottimi saggi, comincia a scrivere seriamente, facendo diventare la scrittura parte integrante della sua quotidianità.
La voglia di migliorarsi lo ha spinto a continuare a lavorare, giorno per giorno, senza mai credere d’aver raggiunto la meta.

 

Presentazione con Andrea Uxo Alberti

11 novembre 2021

ore 19:30 

Hartliebs Bücher

Porzellangasse 36, 1090 Wien

Entrata libera

Iscrizione obbligatoria 

Per telefono: +43 1 3151145

Per Mail:  1090@hartliebs.at   oppure   anmeldung@hartliebs.at

 

Come stabilito dalla normativa vigente, per accedere all’evento sarà necessario essere in possesso della Certificazione verde COVID-19

in corso di validità. (Regola 2 G: vaccinazione o guarigione )

In libreria  verranno applicate le norme di sicurezza previste dall’ordinanza in vigore.

 

 

 

Paolo Frusca „Una casacca di seta blu“ Mondadori 2020

Presentazione in lingua italiana in libreria

Dialoga con l’autore Remo Castellini

«Bela Guttmann è un personaggio che ho sempre inseguito e adorato, ma perché scrivere ancora di lui? E perché scrivere un romanzo? A raccontare il genio egocentrico, istrionesco e multiforme dell’ungherese (Budapest 1899-Vienna 1981) prima centrocampista e poi allenatore delle più grandi squadre d’Europa e del Brasile (Milan, San Paolo, Benfica, Peñarol, Porto, Panathinaikos…) ma anche psicologo, maestro di danza, barista e parecchio altro ancora, non bastavano le biografie, i saggi e i mille articoli scritti su di lui a partire dagli anni Trenta?
No, non bastavano.
Perché per rendere omaggio a questo innovatore, a questo illusionista dello spogliatoio, a questo visionario che incise così profondamente nella storia del football, ci voleva un sapiente, calibrato mix di realtà e fantasia. Solo così il Guttmann motivatore, quello che manipolava la psiche dei propri giocatori, ma li sapeva anche disporre in campo con maestria, poteva entrare di diritto nella schiera ristretta di coloro che il Gioco non lo hanno subìto ma lo hanno cambiato, trasformato, modellato a propria immagine e somiglianza: gli Happel, i Sacchi, i Meisl, i Cruyff, i Guardiola.
E ci voleva la prosa risciacquata nel Danubio di Paolo Frusca, la sua elegante vena di narratore percorsa da inquietudini mitteleuropee e dall’amore smisurato verso il Gioco, per modellare al meglio non solo la personalità di Bela Guttmann ma la totalità del mondo nel quale ha agito: i sentieri e i percorsi impervi della sua carriera, le vette e le cadute, le fughe e i ritorni. Il tutto tragicamente trascolorato nei vortici del “secolo breve”: quel Novecento per capire il quale, parafrasando José Mourinho, sapere di calcio non sarebbe indispensabile, ma aiuterebbe molto…» (Federico Buffa)

 

Paolo Frusca (Brescia, 1963) vive felicemente in esilio a Vienna e coltiva la passione per la Storia e per il Brescia (inteso come squadra di calcio). Nel 2010 ha pubblicato per Mondadori Urania Phoxgen!, scritto a quattro mani con Italo Bonera. Per e con Federico Buffa (e altri) ha scritto il testo teatrale Le Olimpiadi del 1936 e il romanzo L’ultima estate di Berlino (Rizzoli, 2015) che ha vinto nel 2016 il premio del CONI per la letteratura sportiva.
Del 2019 è Notturno Jugoslavo, sempre a quattro mani, con Emanuele Giulianelli per Les Flâneurs Edizioni.
Una casacca di seta blu è il primo romanzo che si azzarda a scrivere da solo.

 

Remo Castellini, laureato in Filologia moderna presso l’Università per Stranieri di Perugia, si occupa di letteratura di frontiera della Prima guerra mondiale e della figura di Vincenzo Cardarelli. Attualmente è dottorando in Comparatistica e lettore di cultura italiana presso l’Università di Vienna. Tra le sue ultime pubblicazioni si segnalano: La ferrovia della Maremma tra Cardarelli e Cassola (in Treni letterari. Binari, ferrovie e stazioni in Italia tra ‘800 e ’900, 2020), Identità e alterità: i viaggi in Austria di Vincenzo Cardarelli (2020), Dall’Isonzo. Diario di impressioni e sentimenti di Alojzij Res (2021).

 

Presentazione con Paolo Frusca

21 ottobre 2021

ore 19:30 

Hartliebs Bücher

Porzellangasse 36, 1090 Wien

Entrata libera

Iscrizione obbligatoria 

Per telefono: +43 1 3151145

Per Mail:  1090@hartliebs.at   oppure   anmeldung@hartliebs.at

 

Come stabilito dalla normativa vigente, per accedere all’evento sarà necessario essere in possesso della Certificazione verde COVID-19 in corso di validità. (Regola 2,5 G: vaccinazione, guarigione o test PCR negativo max 48 ore)

In libreria  verranno applicate le norme di sicurezza previste dall’ordinanza in vigore.

 

 

QUANTO COSTANO I LIBRI ITALIANI A VIENNA?

Chi è già passato in libreria o ha consultato il nostro catalogo online avrà già notato che il prezzo dei libri non è lo stesso di quello di copertina, ma è un po’ più alto.

Perché?

Non è una provvisione, non si paga la prenotazione, sia i libri in assortimento che quelli ordinati costano un po’ di più.

Il prezzo dei libri italiani a Vienna viene calcolato in base alle nostre condizioni di acquisto (la percentuale di sconto al libraio può variare in base al distributore e all’editore) e soprattutto viene adattato al regime fiscale sui prodotti editoriali vigente in Austria. In Italia l’IVA sui libri è del 4%, ma è monofase, cioè viene assolta una sola volta dall’editore; quindi la percentuale IVA italiana non viene scalata ma viene aggiunta totalmente la percentuale IVA austriaca, che sui libri è del 10%.

Nel momento in cui volete ordinare un libro che non è disponibile in libreria, posso informarvi subito sul prezzo di vendita a Vienna.

SI PUÒ VEDERE ONLINE QUALI LIBRI CI SONO IN LIBRERIA?

Sì, da aprile 2020 è disponibile un CATALOGO ONLINE che comprende tutti i libri in assortimento in libreria, cioè quelli che fisicamente abbiamo. Il catalogo lo trovate al link:

https://hartliebs.hakla.at/it

oppure si puó aprire andando sul sito della libreria Hartliebs Bücher e cliccando sul bottone rosso “Catalogo online”

Potete effettuare una ricerca per categorie ( riportate in alto) oppure usando la lente e digitando una parola chiave.

Il catalogo viene aggiornato due volte alla settimana.

 

QUELLO CHE NON C’È SI PUÒ ORDINARE?

Sì, possiamo ordinare dall’Italia tutti i libri in commercio. Non possiamo ordinare libri usati, fuori commercio/esauriti o pubblicazioni destinate alle edicole, ma tutto il resto sì.

Il catalogo online vi aiuta a vedere cosa abbiamo già e se non trovate quello che cercate, lo possiamo ordinare.

Come effettuare un ordine o inviare una richiesta?

Per telefono: +43 1 3151145

Tramite Mail: 1090@hartliebs.at

Di persona: la libreria è aperta dal lunedì al venerdì dalle 10:00 alle 18:00 e il sabato dalle 10:00 alle 13:00.

I tempi di consegna dei libri ordinati dipendono dalla disponibilità del titolo presso il distributore. La libreria conferma ogni lunedì la consegna che arriva il giovedì successivo.

QUALI LIBRI SONO DISPONIBILI IN LIBRERIA?

La sezione italiana ha un assortimento di circa 2500 titoli, sia originali italiani che traduzioni, per andare incontro alle richieste sia di lettori di lingua tedesca che leggono in italiano e sono interessati alla lingua e alla letteratura italiana, sia dei lettori italiani che vivono a Vienna. Possono sembrare pochi se pensiamo alla quantità di nuove uscite ogni anno, che pur tenendo conto dell’inflessione dovuta alla pandemia rimangono dell’ordine di diverse decine di migliaia. Ma è un assortimento che ci permette di avere una scelta di titoli su diversi argomenti. Le nuove uscite sono una parte dei titoli che si possono trovare. Ma non tutte le novità si possono trovare in libreria poiché non arrivano automaticamente. I titoli disponibili sono frutto di una scelta da parte della libraia che tiene conto di diversi fattori: le richieste dei lettori, le traduzioni in tedesco, un equilibrio tra titoli di punta e editori indipendenti.

La narrativa comprende molti titoli di autori e autrici che abbiamo ospitato a Vienna e di cui seguiamo la produzione letteraria, una scelta di classici che varia nel tempo, una sezione a parte con le traduzioni in italiano di autori e autrici austriaci e una scelta di gialli e polizieschi (qui direi che predominano i giallisti e  gialliste italiani, molto amati e richiesti ), un po’ di fantasy e fantascienza e romanzi storici.

Abbiamo una piccola sezione dedicata alle Graphic Novel, uno scaffale speciale per la poesia con diversi volumi e raccolte di poeti italiani, soprattutto del Novecento e una minisezione dedicata al teatro.

La saggistica è organizzata per temi: biografie, scienza, filosofia, economia, ambiente, storia, attualità e politica. C’è una scelta importante di libri di saggistica letteraria e piccole sezioni dedicate all’arte, alla musica e al cinema. Uno scaffale con libri a tema viaggio, molto sull’Italia e una parte con diversi titoli che parlano di Vienna o dell’Austria, e romanzi ambientati a Vienna. E non mancano libri di cucina italiana.

 

 

 

Per i bambini si possono trovare i primi libri cartonati, gli albi illustrati e le prime letture, oltre a qualcosa bilingue, libri di attività e libri dedicati ai più piccoli per l’apprendimento e l’esercizio della lingua italiana.

MA CI SONO DUE LIBRERIE HARTLIEBS BÜCHER?

La libreria Hartliebs Bücher, Livres & Libri – al numero 36 della Porzellangasse, nel nono distretto di Vienna – è una filiale della libreria Hartliebs Bücher del diciottesimo distretto. La sede del diciottesimo è stata aperta nel 2004 ed ha un assortimento di libri in lingua tedesca. ( La storia l’ha raccontata la titolare Petra Hartlieb nel suo libro “Meine wundervolle Buchhandlung“, DuMont Verlag 2014, uscito in italiano per Lindau Editore nel 2019 con il titolo “La mia meravigliosa libreria” con la traduzione dal tedesco di Juliana De Angelis ). La filiale del nono, invece, è stata inaugurata a settembre del 2013 ed ha la caratteristica peculiare di avere tre sezioni in lingua – tedesca, francese e italiana – ognuna gestita da una libraia madrelingua: Nicole dalla Stiria, Elodie da Toulouse e Silvia dalla provincia di Brescia.

 

 

 

Per festeggiare il maggio dei libri, tre appuntamenti in diretta dalla pagina del Triestebookfest per parlare con Enrica Brillakis, Silvia Libri Chiarini e Elisabetta Cavani, le libraie italiane che lavorano in Austria e Germania.
Per conoscere le loro storie, di come promuovono la cultura italiana in altri paesi e per raccontarci quello che succede e succederà a Graz, Vienna e Monaco, con uno sguardo al prossimo Triestebookfest.

Triestebookfest

Martedì 12 maggio 2020 con Enrica Brillakis da Graz, giovedì 21 maggio 2020 con Silvia Chiarini da Vienna e martedì 26 maggio 2020 con Elisabetta Cavani da Monaco.

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Öffnungszeiten:

Montag – Freitag 9:00-18:00 Donnerstag 9:00-19:00                           Samstag 9:00-13:00

Hartliebs Livres Libri Bücher

französische und italienische Bücher

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