Lesen ist wundervoll.

Währinger Straße 122, 1180 Wien
+43 1 942 75 89
1180@hartliebs.at
Die aktuellen Öffnungszeiten finden Sie auf unserer Startseite

Porzellangasse 36, 1090 Wien
+43 1 31 511 45
1090@hartliebs.at
Die aktuellen Öffnungszeiten finden Sie auf unserer Startseite

L’antropologo Francesco Bachis in libreria, lunedì 28 ottobre, Porzellangasse

Sull’orlo del pregiudizio. Razzismo e islamofobia in una prospettiva antropologica“

Aipsa Edizioni 2018

«Io non sono razzista!» è una premessa a molti discorsi, più o meno pubblici, più o meno etnocentrici. Essa precede spesso un «ma» e colloca automaticamente il soggetto che parla fuori da un campo ritenuto non “presentabile”, “barbaro” e “incivile” almeno quanto i protagonisti delle frasi che la seguono: migranti, stranieri, musulmani o altri ancora. Dietro quel «ma» si celano i discorsi oggetto di questo libro.

Frutto di un percorso pluriennale di ricerca, Sull’orlo del pregiudizio esplora, a partire da una prospettiva antropologica, alcune pratiche discorsive (interventi parlamentari, vecchia e nuova comunicazione scritta, video) entro cui si producono forme di costruzione dell’alterità e delle appartenenze. Scavare all’interno dei discorsi, sviscerarne le premesse e le conseguenze, le condizioni storico-politiche e la performatività è il contributo che questo libro vuole dare affinché si eviti di cadere dall’orlo del pregiudizio.

Dall’Introduzione

Discorsi sull’orlo del pregiudizio

Devono sparire e basta (Silvino). Qui siete fuorilegge e ospiti non graditi (An­drea). Salite su un barcone e andatevene tutti in Africa (Sara). Premetto che io non sono razzista ma prima ci sono i nostri terremotati e le persone che non riescono ad arrivare a fine mese, non pagate le tasse, pretendete e bivaccate nei nostri giardini?? Fuori dai coglioni!!! (Diana). Devono essere ributtati tutti in mare… o essere rinchiusi in uno zoo (Max). Acchiappateli con una rete, ora che sono in tanti e non scappano… e poi buttarli a casa loro (Andrea). Bestie, dovete tornare nella stalla, in attesa della macellazione, cioè casa vostra (Marco). Ri­mandateli a casa… nelle loro capanne, ’sti parassiti, non evoluti!!! (Aura). Ma siamo in Africa??? (Serenella). Lancia fiamme; tutti dentro i forni; siete un bran­co di scimmie (Danilo). Dategli fuoco (Roberto). Aquale tribù appartengono? (Vittoria). Ci stanno mangiando vivi (Michele). Negli anni trenta tale squallore non sarebbe mai iniziato (Giancarlo)

Scheduled bei Hartliebs Eventi In libreria News



Schreibe einen Kommentar

Deine E-Mail-Adresse wird nicht veröffentlicht.