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Calendario dell’Avvento del Lettore 2019 – 5. Dicembre : Edoardo Albinati

Edoardo Albinati consiglia:  Romanzo viennese di David Vogel edito in Italia da Giuntina, 2014

Motivazione: Lo consiglio perché:

1. è uno straordinario romanzo erotico

2. di un autore poco conosciuto ma tra i grandi del Novecento, tra Kafka, Schnitzler e Svevo

3. il suo manoscritto è stato ritrovato in circostanze misteriose (chi è interessato faccia ricerche su Vogel e sulle sue peripezie)

4. il romanzo racconta un ininterrotto vagabondaggio tra le strade e i caffè di Vienna, gremiti dei suoi classici ed eccentrici personaggi.

 

 

Edoardo Albinati, nato a Roma nel 1956, ha presentato all’Istituto di cultura di Vienna il libro „La scuola cattolica“ (Rizzoli 2016), uscito in traduzione tedesca per Berlin Verlag con il titolo „Die katholische Schule“ nel 2018, tradotto magistralmente da Verena von Koskull.

È vincitore del Premio Strega 2016.

Ho avuto la fortuna di moderare la presentazione. Edoardo Albinati mi ha sorpreso con la sua ironia acuta e intelligente, che si può leggere anche tra le righe nei suoi romanzi.

Non sapendo come definire questo tomo di 1300 pagine ho esordito dicendo cosa secondo me non è:

– non è un libro sul delitto del Circeo, che viene liquidato in poche pagine a pag. 473;

– non è un saggio, anche se tratta diversi temi;

– non è un romanzo, non ha una trama nel senso classico del termine;

non è un’autobiografia, anche se il protagonosta si chiama Edorado Albinati.

Tratta una serie di temi che come cerchi concentrici avvolgono e si sviluppano intorno al delitto del Circeo: i preti e l’educazione maschile, l’essere maschi come malattia incurabile, il quartiere Trieste, la famiglia borghese e soprattutto la crisi e le apparenze ( si apparecchia con le doppie posate anche se il piatto è vuoto ), un ambiente che nonostante tutto non è immune alla criminalità, la politica degli anni 70 e le sue ripercussioni, fascismo, violenza, femminismo
.

Cosa è lo ha definito Albinati già dalla prima risposta: „Usando una parola abusata ma in questo caso adatta, è una narrazione. È il racconto di una ricerca che il narratore fa all’interno di un tema: una memoria, un’epoca, un mondo, un modo di vivere. Una ricerca epica della conoscenza. Non puó usare solo la memoria ma l’indagine, la ricerca. Dove non ricorda, inventa. È un romanzo, racconta un mondo che non c’è più.“

È un libro di 1300 pagine, che richiede tempo perchè è un’esperienza di lettura.

A pag. 241 scrive: „Obbedisco alla bellezza e al suo potentissimo ricatto“

Nel caso de La scuola cattolica, ho obbedito al ricatto: tempo in cambio di bellezza.

 

 

 

 

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