Lesen ist wundervoll.
Währinger Straße 122, 1180 Wien
+43 1 942 75 89
1180@hartliebs.at
Öffnungszeiten
Mo-Mi,Fr 9-18 Uhr, Do 9-20 Uhr, Sa 9-13 Uhr
Porzellangasse 36, 1090 Wien
+43 1 31 511 45
1090@hartliebs.at
Öffnungszeiten
Mo-Fr 9-18 Uhr, Sa 9-13 Uhr

Calendario dell’Avvento del Lettore 2019 – 4. Dicembre : Romina Casagrande

Romina Casagrande consiglia 3 libri  🙂

Ho sempre pensato che un buon libro debba innanzitutto farci vivere delle emozioni. L’arte, e la scrittura ne è espressione, non conosce epoche né soccombe allo scorrere del tempo, come direbbe Schiele. Per questo i tre libri che propongo sono molto diversi tra loro e appartengono a generi ed epoche differenti, ma ciascuno di essi invita a scavare più a fondo, sotto la superficie. E a trovarci cose che non avremmo mai immaginato prima eppure ci appartengono. Buona lettura!

Isabel Allende, D’amore e ombra (Feltrinelli 1985 )

Motivazione: L’Allende scrive una storia potente, in cui l’amore è una forza in grado di rischiarare la notte di uno stato, il Cile, travolto dall’orrore del governo militare. E lo fa con uno stile delicato, sospeso fra le radici del suo popolo, ancorate alla terra, alla saggezza femminile, e una coscienza politica, ma soprattutto umana, che lascia senza fiato. È un libro scritto negli anni Ottanta, ma del tutto attuale visti gli ultimi sviluppi, le notizie delle attiviste violentate, torturate e uccise in Sud America e la vicenda di El Mimo, l’artista di strada seviziata e impiccata in Cile
. Le epoche dialogano. Purtroppo, a volte, restano gli stessi inquietanti scenari a ricordarci il valore della testimonianza e di una presa di posizione che implichi lo sguardo attento e lucido sul reale.

Franz Kafka, Il processo ( Das Schloß 1926, prima traduzione Alberto Spaini 1933)

Motivazione: È la storia di Josef K., condannato a morte per una colpa inesistente, ma è anche la storia dell’uomo moderno, costretto in un mondo di cui non comprende più le regole, ingranaggio di una macchina che ha perso il suo senso. In un momento storico tanto “fluttuante” e in cui si avverte la sensazione che tutto corra veloce, Kafka, con la sua voce senza tempo, invita a balzare giù dal treno e a chiederci se la realtà costruita ci rappresenti davvero.

Scott Thomas, Kill Creek  (Rizzoli 2019)

Motivazione: Un romanzo di genere che fa bene il suo lavoro. E, per una volta, l’orrore vero non è quello dei mostri e dei fantasmi, degli esseri soprannaturali o mitologici, ma è dentro ciascuno di noi. È la paura di perdere i nostri ricordi strappati via dalla coscienza a causa di una malattia, di fronte alla quale ci scopriamo impotenti, sono i sensi di colpa incarnati in cicatrici che affiorano sulla pelle, sono le violenze subite, quelle psicologiche, che ci hanno trasformati, tagli silenziosi e invisibili che non smettono mai di bruciare.

 

Romina Casagrande è nata a Merano nel 1977, città in cui vive e insegna.

I paesaggi e le atmosfere delle Alpi, le leggende e il folklore sono ispirazione per molte storie che ha raccontato.

In libreria ha presentato il 21 gennaio 2019 „Le ragazze con le calze grigie“ uscito per Arkadia, una bella casa editrice di Cagliari.

Il libro racconta la vita del pittore Egon Schiele – morto di spagnola nel 1918 a soli 28 anni – narrata dal punto di vista di due donne: Wally Neuzil, la sua modella, amante e compagna e Edith Harms, la donna che sposerà nel 1915.

 Ho conosciuto le opere di Schiele quando sono arrivata a Vienna; se passeggi per la città è facile imbattersi in grandi riproduzioni, soprattutto nei dintorni del Museumquartier, dove ha sede il Leopold Museum, luogo che custodisce la più grande collezione. Mi hanno sempre disturbato, mi scuotono ancora adesso, non so se mi piacciono…  Quello che è riuscita a fare Romina con il suo libro è stato darmi un punto di vista molto particolare sulla vita dell’artista più discusso di Vienna. E farmi guardare le opere con altri occhi. …

Romina ha raccontato in libreria la vita di Schiele e Wally accogliendo un gioco di colori: il nero di Vienna a cavallo del secolo, il rosso dello scandalo, il blu degli occhi di Wally nel famoso ritratto, l’arancio del frutto che rappresentava l’unica luce per Egon in carcere, il giallo della pelle nei suoi dipinti…

 

 

 

 

Schreibe einen Kommentar

Deine E-Mail-Adresse wird nicht veröffentlicht. Erforderliche Felder sind mit * markiert.